UN ASSOCIAZIONE POLITICA COME LA NOSTRA…

Luglio 23, 2008 by pontedemocratico

OGGI SI E’ TENUTO UN’ALTRO INCONTRO PER DISCUTERE SULLA QUESTIONE DEI BIBIANI CON LA RETE DELLE ASSOCIAZIONI DI PONTICELLI CHE HANNO PARTECIPATO AL SOCIAL FEST E TUTTE QUELLE CHE SONO INTERESATE PUR NON AVENDO PARTECIPATO AL SOCIAL FEST…

ARRANGIA’ E TERRA DI CONFINE HANNO PARTECIPATO, E DI QUESTO SONO CONTENTO, PERCHE’ DUE ASSOCIAZIONI DI GIOVANI CHE SI INTERESSANO DEI PROBLEMI DI PONTICELLI E’ SEMPRE POSITOVO…

PONTE DEMOCRATICO INVECE NON HA PARTECIPATO PERCHE’ E’ IN FERIE, E DI QUESTO SONO MOLTO AMAREGGIATO… QUESTA NON E’ UNA CRITICA E’ SOLO UNA SINCERA RIFLESSIONE…

CIAO

MASSIMO DE LUCA

RIPARTIAMO IN TENDA DAL MARE…

Luglio 21, 2008 by pontedemocratico

VOGLIA DI CAMPEGGIO????                         OPLA’

ANCHE QUEST’ANNO SI RIFARA’ L’ESPERIENZA ESTIVA APERTA A TUTTI I GIOVANI  CHE SI SENTONO DEMOCRATICI…

OCCASIONE PER DISCUTERE E STARE INSIEME. 

IL CAMPEGGIO SI FARA’ L’ULTIMO FINE SETTIMANA DI AGOSTO AD UN COSTO APPROSSIMATIVO CHE VA DA 20 AD UN MASSIMO DI 30 € PER TUTTO IL FINE SETTIMANA TUTTO INCLUSO TENDA, PRANZO E CENA. A SEANO (SORRENTO)

FATEMI SAPERE SE SIETE INTERESSATI PER ULTERIORI CHIARIMENTI GIOVEDI 24 ALLE ORE 18.00 ALLA CASA DEL POPOLO 

UN SALUTO 

MASSIMO DE LUCA

OMAGGIO AL PRESIDENTE…

Luglio 14, 2008 by pontedemocratico

« Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile: non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. Ecco, se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, ma privandomi della libertà, io la rifiuterei, non la potrei accettare. Se il prezzo fosse la libertà, io questa riforma la respingerei. [...] Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero. [...] Questa non è la libertà che intendo io. » (Sandro Pertini)

Riprendendo le parole del fu presidente Pertini vorrei iniziare uno scambio di opinioni sul concetto di libertà, sull’abuso che si fa di questa parola e di quanto per fini elettorali sia stata ridicolizzata… vorrei vedere qual’è il significato della libertà per il ponticello democratico…  Si accettano di buon grado anche gli “esterni”

ciao ciao

M.D.L.

IL PONTE FA LA RUGGINE…

Luglio 7, 2008 by pontedemocratico

“L’attività di questo blog è crollata come il ponte dell’associazione…
Fate attenzione, siete sotto controllo, il GRANDE FRATELLO VI GUARDA!!!” questo ciò che aveva commentato il socio R.Z. nel post di avviso “riunione straordinaria” che è stato eliminato.

SONO DACCORDO CON TE ROBERTO LE COSE NON BISOGNA FARLE E BASTA BISOGNA SOPRATTUTTO SAPERLE CURARE…

IL Ponte di Brooklyn è IN CONTINUO CANTIERE CI SONO DEGLI OPERAI CHE PER NON FARLO ARRUGGINIRE LO VERNICIANO E NON APPENA ARRIVANO ALLA FINE RIPARTONO DA CAPO… QUEL PONTE VIENE VERNICIATO 365 GIORNI ALL’ANNO… NOI IL NOSTRO PONTICELLO  LO STIAMO FACENDO NASCERE GIA ARRUGGINITO!

DAI RAGAZZI UN PO’ PIU’ CARICHI PIU’ ENTUSIASMO FACCIAMO DIVENTARE IL NOSTRO PONTICELLO BELLO E FORTE COSì

SALUTI M.D.L.

ROMpicapo

Giugno 7, 2008 by pontedemocratico

Dopo quello che è successo la notte del 12 Maggio 2008 a Ponticelli, periferia di Napoli, ho deciso di andare a fondo alla questione, esaminare statistiche, informarmi, e mettere tutto nero su bianco, forse avrei potuto farlo prima, e questo è un mio grande rimorso.

Vorrei partire da una considerazione personale, vedo la “cacciata dei rom” come qualcosa di utile, nel senso che possiamo cogliere l’occasione per attrezzarci di strutture adeguate, dato che l’assenza dei rom molto probabilmente sarà un qualcosa di temporaneo.

Ma com’è possibile che, in quasi sei anni, ci accorgiamo solo ora degli accampamenti rom, e delle disastrose condizioni igienico sanitarie in cui versano, presenti nel quartiere, già tristemente noto per altri avvenimenti?

Perché a Ponticelli erano presenti dieci accampamenti rom in un’ area di 3/3.5 Km, ed il numero di rom a Ponticelli era quasi i 2/3 dei rom in tutta Napoli?

E’ la prima volta che un campo rom viene bruciato, o almeno la gente mostra segni di insofferenza?

Napoli è cambiata, e te ne accorgi parlando con la gente, la gente normale, che se si tocca l’argomento rom ti risponde in modo non proprio edificante, che giustifica gli accadimenti. A cosa è dovuto questo cambiamento? Di chi è la colpa?

Domande, queste ed altre, che cercherò di soddisfare in maniera esaustiva durante la battitura.

Ma le considerazioni e le opinioni personali lasciano il tempo e lo spazio che trovano, adesso prepariamoci al nostro viaggio nel ROMpicapo.

 

PARTIAMO DA LONTANO: le origini dei popoli e le loro caratteristiche

Dati non del tutto ufficiali dicono che nel mondo siano presenti tra 12 e i 15 milioni di rom, anche se il numero di rom è incerto in molti paesi.

In Italia si stima che siano 50.000 rom di antico insediamento, di questi circa l’80% è cittadino italiano, il restante 20%, è costituito da rom provenienti dai paesi dell’Est Europa

In origine i rom erano popoli di origine indiana, che, nell’undicesimo secolo, si spostarono nei paesi dell’Est Europa e in Asia minore.

Questi popoli adottano la religione appartenente alle popolazioni locali fra cui vivono, considerano la religione come un elemento culturale che deve essere acquisito per realizzare una buona integrazione sociale.

Nella tradizione rom il rispetto reciproco tra le persone e i gruppi, compresi i gruppi confessionali, è più importante che l’ideologia religiosa.

 

L’ UE

Il dibattito sulla situazione dei rom in Italia e in Europa l’ha voluto Martin Schulz, il leader socialista.

Dibattito che fa segnare un significativo intervento da parte del commissario UE, Vladimir Spidla «Dopo l’adesione della Romania, i romeni hanno le stesse libertà degli altri, non sono immigrati ma cittadini dell’UE. La Commissione intende garantire che i loro diritti siano rispettati. Le espulsioni sono possibili ma caso per caso e secondo le procedure previste dalle direttive vigenti».

Durante l’assemblea, la situazione è degenerata, fino a quando Schulz e Jarocka che hanno richiamato tutti ai valori comuni e condivisi, e hanno affermato che la situazione, che concerne l’integrazione delle minoranze, è scabrosa, e non solo in Italia.

Schulz che ha tenuto a precisare che non era un iniziativa contro l’Italia.

Ma la discussione è andata a finire inevitabilmente sulla politica del governo Berlusconi, che De Groen ha paragonato alla pulizia etnica di Milosevic.

Il Decreto immigrazione stabilisce che l’immigrazione clandestina è un reato che sarà introdotto per disegno di legge e prevederà una pena da sei mesi a quattro anni di carcere, resta invece l’aggravamento di un terzo della pena nel caso in cui a delinquere siano degli stranieri irregolari. 

Ottimo, spero intuiate il sarcasmo, ci ritroveremo con centinaia di migliaia di latitanti

 

NAPOLI

Cominciamo con il dire che non è affatto la prima volta che la popolazione brucia gli accampamenti delle minoranze etniche, ricordiamo i casi di Marano, Fuorigrotta e Secondigliano.

Inoltre, quando il 3 dicembre 2003 la Giunta Comunale votò una delibera che autorizzava a contrarre un comodato d’uso gratuito relativo alla cessione per 12 mesi a favore del Comune di Napoli di alcune parti del Magazzino Approvvigionamento sito in Ponticelli, Via Botteghelle 123, di proprietà della Rete Ferroviaria Italiana spa di Napoli, da utilizzare per l’accoglienza temporanea di cittadini rumeni, in attesa della materiale disponibilità del palazzo di Via delle Industrie (previsti almeno 12 mesi di lavori).

I cittadini anche lì non mancarono di protestare.

I motivi di questo clima da guerra civile che regna, è molto probabilmente, la più totale esasperazione dei cittadini del quartiere Ponticelli, che già non è quella che può essere definita “zona bene” di Napoli.

 

“La disoccupazione è infatti molto elevata, anche per l’assenza di politiche mirate, e il forte peso della camorra dovuto alla presenza di vari clan camorristici come ad esempio i potentissimi Sarno (uno dei clan più agguerriti della città ed anche il più autonomo insieme al clan Di Lauro di Secondigliano) protagonisti della famosa Guerra di Ponticelli , De Luca Bossa, Patacchella ed altri.”

(dicitura questa trovabile su http://www.wikipedia.com alla voce Ponticelli)

 

Le responsabilità sono da dividere, Stato, Comune, Municipalità.

Si parte dalla totale assenza di controlli, e scusate se cado nell’ormai celebre luogo comune, all’ assenza totale dello stato, per poi giungere fino ai manifesti inerenti al problema stesi sui muri di tutto il quartiere.

Con questo non intendo affatto giustificare le azioni fatte contro i rom ed i saccheggi avvenuti.

Azioni che sono a dir poco DEPLOREVOLI.

 

Mi scuso se ho procurato noia, Saluti.

A.C

Ponte Democratico

FUMO NERO

Maggio 12, 2008 by pontedemocratico

CREDO CHE DOPO LE ULTIME VICENDE SIA NECESSARIO PARLARE DELLA QUESTIONE ROM A PONTICELLI.

SO PERFFETTAMENTE CHE QUESTO è UN BLOG PROVVISORIO FATTO PRINCIPALMENTE PER RACCOGLIERE LE PROPOSTE DEI VALORI, TUTTAVIA CREDO SIA GIUSTO, CHE INIZIAMO ANCHE TRATTANDO ARGOMENTI QUALI LA SITUAZIONE DEI ROM A CONFRONTARE IL NOSTRO METRO DI VALORI.

la mia è una proposta se credete che abbia fatto un uso improprio del blog provvisorio non commentate l’articolo.

saluti M.D.L.

I NOSTRI SPAZI VERDI

Maggio 11, 2008 by pontedemocratico

ECCO LA NOSTRA VILLA COMUNALE O MEGLIO IL NOSTRO PARCO DE FILIPPO. 

MIGLIOR NOME NON POTEVA ESSERE SCELTO:

COME IL GRENDE EDUARDO FINGEVA PER MESTIERE IL NOSTRO DE FILIPPO FINGE, NON PER SUA VOLONTA’ NE’ PER MESTIERE, DI ESSERE UNO SPAZIO PUBBLICO APERTO ALLA CITTADINANZA.

HO CHIESTO A QUALCUNO DI “PRESUNTA” COMPETENZA DI SPIEGARMI IL PERCHE’ E IL PER COME AD OGGI IL NOSTRO DE FILIPPO SI TROVI IN QUESTE CONDIZIONI

LA RISPOSTA “Napoli è una città piena di problemi e poi per un quartiere come Ponticelli una villa così è troppo grande perciò non gestibile”.

IO NON SO VOI MA QUESTE PAROLE MI FANNO ARRABBIARE E NON POCO!!

VI PARE NORMALE??

saluti   M.D.L.

 

ARCHITETTIAMOCI IL FUTURO

Maggio 9, 2008 by pontedemocratico

E’ BENE SCRIVERE I VALORI SU CUI LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE SI FONDERA’ MA E’ ALTRESI’

IMPORTANTE INIZIARE A DEFINIRE CHE TIPO DI INIZIATIVE ORGANIZZARE

PER NON RESTARE SU UNA LINEA SOLO TEORICA.

INSERIAMO IN QUESTO ARTICOLO LE NOSTRE PROPOSTE OPERATIVE

PER CONTRIBUIRE AL MIGLIORAMENTO DEL NOSTRO TERRITORIO.

QUI TUTTI I VERBALI

Maggio 9, 2008 by pontedemocratico

NEI COMMENTI DI QUEST’ARTICOLO TROVERETE I VERBALI DELLE NOSTRE RIUNIONI.

SERVE AD AGGIORNARE CHI NON HA POTUTO PARTECIPARE A QUALCHE RIUNIONE E A PUBBLICIZZARE LE NOSTRE ATTIVITA’ “QUANDO SI RENDERA’ PUBBLICO IL BLOG”

 

 

LA NECESSITA’ DI ANDARE AVANTI…SPEDITAMENTE!!!

Maggio 9, 2008 by pontedemocratico

Chiedo scusa se approfitto della pagina del blog per riproporre  questa discussione, ma alla luce di fatti avvenuti nelle scorse ore, è necessario procedere anche in questo senso.

I GIORNALI DI OGGI ci danno notizia che ieri, i “GRANDI” del Pd, si sono decisi a convocare, per Giugno, le primarie per costituire i circoli del PD. A quanto pare anche loro hanno deciso di darsi una mossa, capendo che la situazione per il PD si è fatta insostenibile. C’è bisogno di coordinamento, di unità d’azione, di presenza sul territorio e di voci unitarie.

ora, la mia riflessione, e spero anche la vostra, va su un DATO: siamo pronti, oggi, noi giovani, ad affrontare il clima di campagna elettorale che si respirerà nelle prossime settimane? Siamo pronti a dimostrare l’unità che ci siamo riproposti in tutte le riunioni a parole, ma che non siamo riusciti a formalizzare? siamo pronti a non lasciarci corteggiare dal candidato segretario di sorta e a mandare a puttane tutto il discorso fatto nelle riunioni?

secondo me non ancora, perchè non siamo ancora niente…siamo ancora un po dei cani sciolti, con tanti buoni propositi e valori, ma rischiamo di non resistere alla folata di vento delle primarie ponticellesi. sarebbe una sconfitta terribile presentarsi ai grandi ancora come le fazioni, come le ex sezioni, come il gruppo di o gli amici di… Sarebbe stupendo se riuscissimo a intraprendere la strada del DECISIONISMO, a essere un gruppo che decide e non che parla solamente, e ad esprimere una forma e una voce unica per discutere con l’esterno.

da qui la mia proposta, che si fa ancora più forte perchè i tempi stringono: DECIDIAMO LA FORMALIZZAZIONE DEL GRUPPO DEI GIOVANI (Associazione o collettivo) e dicediamo di eleggere un portavoce, coordinatore, presidente, direttore che dir si voglia, e che ci aiuti a tenere ferma la barra per le prossime settimane e che diventi il riferimento principale dei giovani in questo momento di transizione.

Ricordiamoci che tra i nostri obiettivi c’è anche quello di essere una voce importante nei direttivi di partito, non accontentiamoci delle concessioni, ma lottiamo per essere degnamente rappresentati del PD.

Saluti democratici

M.U.