LA NECESSITA’ DI ANDARE AVANTI…SPEDITAMENTE!!!

Chiedo scusa se approfitto della pagina del blog per riproporre  questa discussione, ma alla luce di fatti avvenuti nelle scorse ore, è necessario procedere anche in questo senso.

I GIORNALI DI OGGI ci danno notizia che ieri, i “GRANDI” del Pd, si sono decisi a convocare, per Giugno, le primarie per costituire i circoli del PD. A quanto pare anche loro hanno deciso di darsi una mossa, capendo che la situazione per il PD si è fatta insostenibile. C’è bisogno di coordinamento, di unità d’azione, di presenza sul territorio e di voci unitarie.

ora, la mia riflessione, e spero anche la vostra, va su un DATO: siamo pronti, oggi, noi giovani, ad affrontare il clima di campagna elettorale che si respirerà nelle prossime settimane? Siamo pronti a dimostrare l’unità che ci siamo riproposti in tutte le riunioni a parole, ma che non siamo riusciti a formalizzare? siamo pronti a non lasciarci corteggiare dal candidato segretario di sorta e a mandare a puttane tutto il discorso fatto nelle riunioni?

secondo me non ancora, perchè non siamo ancora niente…siamo ancora un po dei cani sciolti, con tanti buoni propositi e valori, ma rischiamo di non resistere alla folata di vento delle primarie ponticellesi. sarebbe una sconfitta terribile presentarsi ai grandi ancora come le fazioni, come le ex sezioni, come il gruppo di o gli amici di… Sarebbe stupendo se riuscissimo a intraprendere la strada del DECISIONISMO, a essere un gruppo che decide e non che parla solamente, e ad esprimere una forma e una voce unica per discutere con l’esterno.

da qui la mia proposta, che si fa ancora più forte perchè i tempi stringono: DECIDIAMO LA FORMALIZZAZIONE DEL GRUPPO DEI GIOVANI (Associazione o collettivo) e dicediamo di eleggere un portavoce, coordinatore, presidente, direttore che dir si voglia, e che ci aiuti a tenere ferma la barra per le prossime settimane e che diventi il riferimento principale dei giovani in questo momento di transizione.

Ricordiamoci che tra i nostri obiettivi c’è anche quello di essere una voce importante nei direttivi di partito, non accontentiamoci delle concessioni, ma lottiamo per essere degnamente rappresentati del PD.

Saluti democratici

M.U.

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4 Risposte a “LA NECESSITA’ DI ANDARE AVANTI…SPEDITAMENTE!!!”

  1. pontedemocratico Dice:

    È ormai chiaro a tutti che la velocità non mi piace perché potrebbe farci commettere errori.
    Vi invito a riflettere su una questione:
    Stavamo preparando tutti insieme i pilastri su cui la nostra organizzazione si deve fondare, un lavoro NECESSARIO che va fatto si senza perdere troppo tempo ma con tutta la calma e l’accuratezza possibile.
    Nella penultima riunione io vi dissi che a Giugno… e quindi dissi anche che sarebbe stato inutile iniziare a darci delle regole “valori” perché cmq poi a distanza di poco avremmo dovuto fare i conti con le primarie.
    ciò nonostante mi fu fatto notare che si doveva iniziare a prescindere delle primarie e mi fu fatto anche notare che quello che stavamo creando anzi che stiamo creando prescinde anche dal circolo.
    Mi domando:
    Adesso sono arrivate che facciamo andiamo in tilt ???
    Dobbiamo accordarci per fare campagna elettorale insieme??
    Bleact ancora campagna elettorale???
    Ma???
    Saluti e basta
    massimo de luca

  2. Faby Dice:

    Le primarie ci saranno, ma quelle dei “Grandi”! per noi giovani la questione è tt da kiarire e soprattutto da creare.
    Credo che bisogni chiarire le ragioni che portano i membri, di un’organizzazione, a riconoscere la propria appartenenza al gruppo e quindi lavorare in suo favore. Ma questo processo non può e non deve essere un processo tardigrado.
    - E’ importante costituirci affinchè possiamo sia perseguire le nostre finalità di utilità politica, sia raggiungere i nostri obiettivi.
    - Ciò che distingue un’organizzazione riconosciuta,da ciò che siamo ora è la combinazione tra la presenzza di SCOPI relativamente specifici e la presenza di un grado relativamente elevato di FORMALIZZAZIONE; in quanto dovremmo comprendere:
    a) insieme di regole—> formulate in maniera chiara ed esplicita, che governano ed indirizzano i comportamenti dei partecipanti;
    b) insieme di ruoli e di rapporti tra ruoli —> prescritti a prescindere dalle caratteristiche personali degli individui che concretamente sono chiamati a ricoprire le posizioni organizzative.
    Abbiamo assolutamente bisogno, per poter affrontare, in modo civile, decoroso ed organizzato le prossime primarie (al contrario di ciò che è stato per le scorse elezioni), di una STRUTTURA ORGANIZZATIVA.
    Essa costituisce il modello ufficialmente approvato, che stabilisce attraverso quali compiti e procedure si deve svolgere l’attività organizzativa in modo da conseguire i fini e gli obiettivi prefissati.

    Dalle nostre riunione è parso chiaro il volere della maggioranza di volersi porre come un’organizzazione indipendente da quella dei Grandi; e soprattutto è inutile porsi domande sulle primarie se non si chiarisce la nostra forma. Ora come ora, siamo un gruppo amorfo.
    Occupiamoci del problema delle primarie quando saremo riconosciuti da tutti…
    Vorrei solo porre l’accento su di un’ultima questinone: molti di noi intendono la Politica come bene della Polis, della comunità.
    Uno dei motivi del degrado della rovina della poltica italiana è quello che, purtroppo, molti “politici” preferiscono occuparsi del raggiungimento del proprio fine personale piuttosto che quello della comunità; ma purtoppo questo atteggiamento è spesso scimmiottato da molti giovani politici in erba…
    Visto che siamo in democrazia alla prossima riunione propongo di votare sul da farsi: ossia decidere se darsi una forma o continuare ad aspettare che ci pongano dall’alto una giovanile già confezionata…
    Io, sinceramente sono stanca di aspettare; vorrei che noi Giovani Democratici di Ponticelli divenissimo, i Protagonisti Attivi della Vita Politica Italiana.

    Poichè se è vero ke pochi avranno la grandezza per raggiungere la storia, ciascuno di noi può agire per cambiare qualcosa nel mondo, nella società…
    e nell’insieme di tutte queste gesta sarà scritta la storia di questa generazione…
    Fabiana Borrelli, Giovane Democratica
    Saluti…

  3. Roberto Zab Dice:

    L’arrivo delle primarie nel nostro cammino democratico giovanile non deve in alcun modo tangere il lavoro che stiamo creando in questi giorni, ne va della credibilità delle proposte che stiamo facendo, delle parole dette, sta alla maturità della gente affrontare la questione “primarie dei grandi” nel modo più corretto nei confronti del gruppo.

    Il nostro lavoro, anche per la rivendicazione autonoma ed indipendente che vorrei per questa giovanile ["È necessario riprendere al più presto i discorsi abbandonati a causa della Campagna Elettorale e cominciare a parlare di progetti, in autonomia dal Partito" (verbale del 29 Aprile)] deve proseguire e con la dovuta rapidità: ma non perché ci siano le primarie bensì per il bene del gruppo.

    E non è oggi che lo dico.

    “Roberto Zabberoni sottolinea la necessità di non rallentare, di agire in fretta. La riunione deve avere per risultato delle decisioni definitive.” (verbale del giorno 29 Apirle).

    Se la questione si verte sul chi far avere i voti della giovanile tra i vari candidati io lascerei la libertà a tutti di decidere in autonomia visto che come organizzazione non ci siamo ancora stabiliti (io personalmente, vista la “lista dei papabili” penso che asterrò il mio voto) e di non partecipare ad una campagna elettorale di lotta interna voluta dall’alto.
    Punto l’attenzione anche in questo caso sulla maturità delle persone che fanno parte del nostro gruppo.

    La parola chiave del mio intervento è MATURITA’ perché mandare a monte un bel progetto con le solite bambinate solo per dimostrare chi è più forte, solo per fare il “bellin” con il candidato di turno, (come è successo alle scorse elezioni) significa dimostrare di non tenerci a questa idea di giovanile democratica e pensare solo agli interessi personali.

    Dunque concludendo, ribadisco i miei punti fermi per il progetto democratico:
    RIUNIONI di LAVORO SULLA CARTA DEI VALORI
    (A cui votano i presenti)
    STESURA e FIRMA CARTA DEI VALORI
    (Con la firma della carta dei valori si acquisisce la possibilità di votare alle successive decisioni, una sorta di “tessera astratta”)
    DECISIONE SULLA ORGANIZZAZIONE DA ATTUARE (collettivo o associazione)
    VOTAZIONE DEL COORDINAMENTO
    ORGANIZZAZIONE PROGETTI

    Saluti travaglieschi
    Roberto Zabberoni

  4. Roberto Zab Dice:

    * L’occhiolino è uscito da sé in realtà ho solo chiuso la parentesi.

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