Ieri, mentre tornavamo da Roma, nel bus dei giovani democratici di Ponticelli, facevo questa riflessione…forse per la stanchezza del viaggio, forse per l’emozione di vedere almeno un milione di persone a manifestare (forse più di due, ma non mi importa delle cifre…) …forse per…non so…fattostà che ieri, 25 ottobre 2008, è sceso in piazza il VERO popolo della libertà…
I maliziosi, gli ipocriti, e soprattutto gli stupidi, avranno da divertirsi su questa mia riflessione…li lascio nella loro pochezza, convinto che il mio sentimento è quello, e non potrebbe essere altrimenti…
Perchè abbiamo lasciato ad un uomo il monopolio della parola libertà. A un ossimoro vivente, un moderno dittatore, un manipolatore dell’informazione…
PUO’ MAI ESSERE COSTUI IL PALADINO DELLA LIBERTA’?
Un presidente del Consiglio che vorrebbe opprimere la libera informazione, che distrugge i pilastri della scuola e dell’università, veri “templi del sapere e della cultura”, che intimidisce la popolazione attraverso il ricorso alle forze dell’ordine sistematico, automatico, reazionario…
Un presidente del Consiglio cosi non è PER NIENTE un liberale…ma soltanto lo scontato leader di un partito (e di un governo) che si serve, parafrasando Walter, delle “televisioni come scuola”, (aggiungo io…) del manganello come insegnamento, e della menzogna come cultura…
Chi ieri era a Roma a ribellarsi a tutto questo era, a mio parere, il popolo democratico…il VERO popolo della libertà!!
Sono tante le cose che vorrei dire, ma lascio agli altri, magari in un post dedicato, lo spazio per altre riflessioni e per il racconto della giornata…sto passando il nostro video su dvd per poi inviarlo a YOUDEM TV…ci sarà da divertirsi!!!Mentre Fabiana e Mariarca sono vivamente di postare le foto!!!
Termino questo mio brevissimo post ringraziando tutti coloro che sono saliti sul bus organizzato da Ponte Democratico, consapevole delle tante assenze di amici SINCERAMENTE impossibilitati a venire e che abbiamo portato nel cuore…sotto la nostra bandiera.
Saluti sentitamente DEMOCRATICI
Marco Usai

Caro amico e compagno usai sono daccordo con te in toto il vero popolo della libertà è sempre stato il popolo della sinistra. Il cavaliere come sempre usurpa tutto dai diritti alle parole importanti e caratterizzanti come la libertà.
Le battaglie che ha condotto il nostro popolo quello della parte giusta sono sempre state condotte per conquistare le libertà.
tutt’ora noi militanti e dirigenti del partito democratico ci prefiggiamo l’impegno di riformare questo paese partendo dal problema della scuola e l’università proponendo soluzioni al problema del precariato e cercando di trovare un metodo per garantire a chi a lavorato una vita intera una pensione che gli permetta di condurre una vecchiaia dignitosa.
È sempre il popolo che non ha paura di dirsi di sinistra, anche in una stagione come quella che viviamo in questi anni, dove si riscrive la storia e si rinnega ciò che dovrebbe essere indelebile, a battagliare contro il razzismo della lega che propone classi differenziate per lo STRANIERO.
Questo popolo che però a volte commette errori enormi cioè di impuntarsi su personalismi che impantanano il grande sogno di riformare questo paese.
E noi che vogliamo impegnarci e costituire i giovani democratici anche a ponticelli non dobbiamo commettere più quest’errore.
IL BUS CHE HAI VOLUTO ORGANIZZARE è SI COMPOSTO DAL POPOLO DI SINISTRA CHE SIA IO CHE TU RICONOSCIAMO COME IL VERO POPOLO DELLA LIBERTA’.
MA NON POSSIAMO DIRE CHE ERA IL BUS DEI GIOVANI DEMOCRATICI DI PONTICELLI.
1 PERCHE’ NON ERA COMPOSTO SOLO DA GIOVANI
2 PERCHE I GIOVANI DEMOCRATICI A PONTICELLIA ANCORA NON LI ABBIAMO COSTITUITI.
spero che adesso dopo che il nostro popolo si sia incontrato in massa per dire il suo no a berlusconi
si possa cominciare anche a ricostruire quel rapporto di vicinanza tra partito e cittadini.
saluti liberi
massimo de luca
Caro Massimo,
scusa se mi permetto ma devo farti qualche precisazione.
1)Il Bus non l’ha voluto organizzare solo Marco Usai ma è un’iniziativa di PonteDemocratico; in particolare io e Marco ci siamo impegnati nella parte tecnica. I vari eventi che ci sono stati per questa iniziativa non li conosci poichè te ne sei andato dall’associazione, poichè non era in linea con i tuoi principi morali.
2)Marco ha usato l’espressione “giovani democratici di Ponticelli” perchè chi ha organizzato il pullman è stata l’associazione PonteDemocratico. La quale rappresenta, almeno attualmente, i giovani democratici del nostro quartiere!
3) Se nel nostro pullman non c’erano tutti giovani è solo perchè alcuni soci fondatori della nostra associazione hanno risposto al tuo “invito alla divisione”,al tuo ennesimo e gretto tentativo di boicottare un’iniziativa di PonteDemocratico.
A questo punto la tua richiesta di ritornare è totalmente incoerente!!!
Saluti democratici
Fabiana borrelli
Grazie presidente per aver risposto in maniera eccellente all’ennesimo tentativo di infangare il nome dell’associazione.
Voglio aggiungere solo una cosa:Massimo, sei sempre il solito a voler polemizzare e fare critica distruttiva…
non solo i personalismi, ma soprattutto chi alimenta le divisioni sono il male, anzi direi il CANCRO, che questo partito dovrebbe cercare di debellare.
il mio impegno sarà quello di ricucire gli strappi che TU stai creando, anche dall’esterno dell’associazione, cercando di far capire a tutti I RAGAZZI, che se vogliamo fare qualcosa di buono e di diverso dai GRANDI … ecco… c’è bisogno di UNITA’, perchè, come dice anche il grande Pizzigallo: “SOLO Uniti si vince!”.
Aridatece Paperinik!!!
Saluti convintamente democratici
Marco Usai
Mi dispiace se ho usato parole che potevano essere viste come una provocazione.
Io non credo di avere la forza di creare nessuno strappo in un gruppo di giovani che presuppone come obiettivo principe la costituzione dei giovani democratici a ponticelli.
Il mio era una contestazione al fatto che da ponticelli c’è chi ha lavorato per far partire più di un gruppo per andare alla manifestazione del Pd a Roma.
Non è successo quasi in nessun territorio…
Nella maggior parte dei territori le persone sono partite unite, l’organizzazione è stata unica, giovani ,ex dirigenti ed istituzionali del partito hanno lavorato unitamente per raggruppare il popolo del Pd locale ed unirlo a Roma alla manifestazione al circo massimo con l’intero popolo del Pd nazionale.
Ecco perché non si può dire che quello o quell’altro pullman sia il pullman dei giovani o degli appartenenti a quella o quell’altra associazione. I due pullman sono i pullman dei militanti e dei simpatizzanti del partito democratico che hanno deciso di scendere in piazza il 25 ottobre scorso, io non voglio fare polemica ne strappare nessuno avrei voluto che i pullman fossero stati organizzati con tutti i democratici di ponticelli, ma va bene uguale perché l’importante è che a Roma eravamo tutti uniti a protestare e a contribuire all’alternativa che propone il partito democratico.
Il mio era un invito per il futuro visto che aldilà della giovanile da costituire c’è ancora da fare tutto il lavoro per la costituzione del circolo territoriale.
La volontà di organizzare un pullman
“autonomo autorganizzato” mina quel lavoro che dovrà essere fatto in sintonia tra tutti i democratici a ponticelli.
Un’ultima cosa
Non credo che essere andato via da ponte democratico mi tolga il diritto di poter riflettere su una questione “come la manifestazione nazionale del Pd”. Inoltre non vedo neanche quale danno ho provocato dicendo che quello non era il pullman dei giovani democratici, questo non perché nell’altro pullman, partito da ponticelli, c’erano altri giovani ma perché credo sia poco funzionale creare un distinguo tra i gruppi partiti da ponticelli in pullman differenti.
A Roma Ponticelli ha partecipato non come giovani di Ponte democratico o come “casa del popolo” a Roma ponticelli ha partecipato con il suo gruppo di militanti e simpatizzanti, che purtroppo ancora una volta non si è unito nell’organizzazione dell’iniziativa, ma eravamo senza distinguo i Democratici di Ponticelli.
Ed è proprio per questo che dopo essermi allontanato impulsivamente da ponte democratico domani presenterò la richiesta di adesione all’assemblea. Bisogna fare sintesi tra noi giovani e con i “ grandi”
Riservo ulteriori chiarimenti alla riunione di domani alla quale parteciperò compilando il modulo di adesione all’associazione.
Saluti
Massimo De Luca
Massimo, la tua domanda di riammissione all’associazione come ha ben detto fabiana è totalmente incoerente…
se non ricordo male durante la tua “sparata” prima di lasciare l’associazione hai criticato il modo in cui si svolgono le attività nell’associazione, hai detto che non avremmo mai fatto niente e che stavamo solo perdendo tempo…le persone e i modi sono gli stessi, credimi, secondo me l’unico che deve cambiare sei tu, ma come ci hai ben dimostrato con la questione pullman la tua tendenza allo scissionismo dai “giovani di ponticelli”,che hanno organizzato il pullman, non ti ha abbandonato…
Saluti, Andrea
Siamo alle solite…però stavolta bisogna ammettere che il caro Massimo ha torto marcio… Non che io voglia essere tenero verso la presidente Fabiana, ma ritengo che la “mossa” di Massimo sia quanto di più scorretto e sbagliato possa essere messo in atto!!! Ma vi rendete conto che cosi si va allo sfascio?Che questa associazione dovrebbe cercare l’unità e, quando ci prova (organizzando il bus per Roma…) si trova ragazzi a remare contro? Io che sono il “vendicatore mascherato”, e che sono il primo a guardare con occhio critico l’operato di chi guida questa associazione, devo dare ragione a chi ha organizzato il bus sotto il nome di “Ponte Democratico”, e non importa che chi abbia fatto la lista o chi si sia attivato per sgravare dai costi i giovani sia stato Marco Usai o Fabiana Borrelli… e devo, senza nessuna attenutante, condannare il comportamento di Massimo De Luca e di chi lo ha seguito nell’altro bus…anche se so che c’è chi si è fatto trascinare con promesse e lusinghe degne non del “popolo democratico”…ma della peggiore DC!!! Vorrei soffermarmi anche sulla questione di coerenza posta in termini forti da Andrea…perchè Massimo ci tiene davvero cosi tanto a rientrare? C’entrano per caso le elezioni per la giovanile?Se fosse cosi cadrebbe gran parte della mia considerazione verso di te…rientreresti anche tu nella categoria dei “Paperoni”, insieme a i “grandi zii” del partito… Spero che non siano davvero questi i motivi che ti animano… Ultimo punto? Ma l’idea del “Focus” è naufragata? Vogliamo fare qualcosa di costruttivo piuttosto che soffermarci su queste futili beghe da circoletto? Spero di non dovermi ricredere e ritornare il paperinik “stupido” e “incoerente” (come mi definiste in una delle ultime riunioni…ma anche qui avrei da controbattere…) Pensate a lavorare, basta provocazioni e doppi fini!!!e ricordatevi: Paperinik è SEMPRE in mezzo a voi e vi “OSSERVA”! Saluti realmente democratici